
PERSONLIS — Versione 2.0 — 15 settembre 2026
Puoi decidere mentre sei in vita che cosa chiedere a PERSONLIS per il tuo avatar dopo la morte. Le tue indicazioni vengono considerate insieme ai diritti riconosciuti dalla legge e alle verifiche descritte qui. La sola parentela non trasferisce automaticamente il controllo dell’account.
L’avatar è una simulazione generata con intelligenza artificiale: non è la persona rappresentata, non ne possiede i pensieri e le sue risposte non sono nuove dichiarazioni di volontà di quella persona. Per i dettagli leggi l’Informativa AI.
La scelta tra cancellazione e conservazione si comunica per iscritto a legal@personlis.com. Indica nome e cognome, l’email dell’account, la scelta e, se chiedi la conservazione, le persone autorizzate e le istruzioni che vuoi lasciare. Non inviare password.
Il Fornitore esamina la comunicazione, verifica che provenga dalla persona interessata e può chiedere i chiarimenti o gli elementi necessari prima di confermarne la presa in carico. Conserva la comunicazione e il riscontro. Se non ricevi risposta, contatta nuovamente legal@personlis.com.
L’elenco dei designati nel tuo spazio personale serve a indicare persone e istruzioni; da solo non sostituisce la scelta esplicita tra conservazione e cancellazione comunicata al Fornitore.
Se scegli la cancellazione, dopo la verifica del decesso e delle indicazioni applicabili il Fornitore avvia la chiusura dell’account e la rimozione dei materiali. Restano salve le verifiche, le richieste legittime, gli obblighi di conservazione e gli eventuali provvedimenti dell’autorità.
Se scegli la conservazione, puoi indicare chi autorizzi a utilizzare l’avatar e quali istruzioni deve rispettare. La conservazione e l’utilizzo restano soggetti ai Termini, alle condizioni del piano, ai consensi e ai diritti applicabili. Non costituiscono una promessa di disponibilità perpetua o di utilizzo gratuito a tempo indeterminato.
La scelta sul tuo account non ti attribuisce il potere di disporre senza titolo del volto, della voce o dei dati di altre persone presenti nei materiali.
Nei limiti del piano puoi inserire e aggiornare i designati nell’area dell’archivio personale. I campi presenti comprendono nome, cognome, data di nascita, rapporto con te, email, telefono, indicazioni sull’utilizzo e una nota. Informa le persone prima di comunicare i loro dati.
L’accesso avviene con l’email e la password che affidi direttamente alla persona designata. Non vengono creati account separati per effetto della designazione e non è previsto un invito automatico dopo il decesso. Chi accede utilizza le funzioni dello stesso account: le facoltà indicate sono istruzioni da rispettare, non accessi tecnici separati.
La persona designata deve avere almeno 18 anni, conoscere e rispettare le tue istruzioni e i Termini. La designazione non trasferisce la titolarità dell’account né i tuoi consensi personali e non esclude le verifiche richieste al Fornitore dopo il decesso.
Puoi modificare o revocare la direttiva scrivendo a legal@personlis.com e indicando chiaramente che cosa sostituisci o revochi. Il Fornitore verifica la comunicazione e considera le indicazioni più recenti di cui siano accertate provenienza e validità. In caso di istruzioni contrastanti o dubbie chiede chiarimenti prima di intervenire.
Puoi modificare o rimuovere i nominativi nel tuo spazio personale. Se la modifica riguarda una direttiva già comunicata, aggiornala anche per email. Rimuovere un nome non cambia la password già affidata a quella persona: se revochi l’autorizzazione devi cambiare le credenziali condivise e, in caso di difficoltà, contattare l’assistenza.
Chi segnala un decesso o presenta una richiesta relativa ai dati del defunto scrive a legal@personlis.com, indicando l’account interessato e il motivo della richiesta. Il Fornitore gestisce il caso manualmente e indica quali prove sono necessarie, per esempio un documento sul decesso e gli elementi per verificare identità e titolo del richiedente. Non inviare documenti di identità o certificati prima che siano richiesti per il caso specifico.
Una segnalazione da sola non determina un trasferimento dell’account o una cancellazione. Durante la verifica il Fornitore può sospendere l’avatar. Dopo aver verificato decesso, istruzioni, identità e diritti applicabili, decide gli interventi conseguenti. La disponibilità delle credenziali non sostituisce la verifica del titolo di una richiesta rivolta al Fornitore.
Alla notizia verificata del decesso, in assenza di una direttiva, il Fornitore sospende l’avatar e avvia successivamente la cancellazione, dopo le verifiche necessarie e ferme le richieste legittime e gli obblighi di legge. Non è previsto un periodo fisso di attesa di dodici mesi.
Il controllo non passa automaticamente ai familiari. Le persone che ritengono di avere titolo possono presentare una richiesta a legal@personlis.com: il caso viene valutato secondo la legge, senza equiparare il diritto di ottenere determinati dati a un diritto generale di usare l’avatar.
Il considerando 27 del GDPR lascia agli Stati membri regole proprie sui dati dei defunti. In Italia l’articolo 2-terdecies del Codice Privacy consente l’esercizio dei diritti indicati dalla norma a chi ha un interesse proprio, agisce a tutela dell’interessato come mandatario o ha ragioni familiari meritevoli di protezione.
Per i servizi della società dell’informazione, nei casi consentiti dalla legge, puoi vietare per iscritto l’esercizio di alcuni o tutti quei diritti comunicandolo al titolare del trattamento. Il divieto deve essere inequivoco, specifico, libero e informato; può essere modificato o revocato. Ai sensi del comma 5 non può pregiudicare i diritti patrimoniali di terzi derivanti dalla morte o la difesa in giudizio dei loro interessi.
La scelta di cancellare o conservare l’avatar e questo divieto sono distinti. Per comunicare il divieto scrivi a legal@personlis.com specificando i diritti interessati: non deriva automaticamente dalla nomina di un designato o dalla scelta di cancellazione. Riferimento: articolo 2-terdecies, Codice Privacy pubblicato dal Garante.
Quando viene avviata la cancellazione dell’account si applicano il punto 15 dei Termini e la Privacy: pulizia dei sistemi, tempi tecnici ed eventuali interventi manuali per completare la rimozione dei residui entro 60 giorni dalla cancellazione, salvo conservazioni necessarie per obblighi di legge o controversie. Non è garantito il recupero di account o contenuti già rimossi.
Le conversazioni e i materiali possono contenere dati di persone viventi: le loro tutele rimangono applicabili. Un designato può scegliere di non usare più l’avatar; la sua rinuncia non gli attribuisce automaticamente il diritto di far cancellare tutto per gli altri. Le richieste di cancellazione sono valutate in base alle istruzioni valide, al titolo del richiedente e alla legge.
Per direttive, modifiche, revoche, segnalazioni di decesso e richieste sui dati: legal@personlis.com. Per assistenza nell’uso del servizio: help@personlis.com.
Nessuno è obbligato a parlare con un avatar. Puoi terminare la conversazione in qualsiasi momento. PERSONLIS non è un servizio di sostegno psicologico o di emergenza.
Fornitore e titolare del trattamento: LAPOFEIMH DI PEGNA FABIO LUIGI, Via Castellaro 25, 47843 Misano Adriatico (RN), Italia — P. IVA 04776290407.